Contenuti del Progetto P.O.S.E.I.D.O.N. Promozione

1.1  Scopo del lavoro

Obiettivo generale è la promozione delle risorse presenti nel comprensorio del Golfo di Castellammare e provenienti  principalmente dall’esercizio di attività di pesca, con particolare riguardo a quella di tipo artigianale, e dall’attività di allevamento esercitata con tecniche, che, nel pieno rispetto dell’ambiente, portino all’ottenimento di un prodotto di qualità certificabile.

Punto di partenza per la qualificazione del prodotto del Golfo sarà la ricerca e la predisposizione di tutte le tecniche e le procedure che consentano di identificare i prodotti ittici come prodotti ottenuti dall’attività di pesca condotta dalla marineria locale e la cui “visibilità” consenta una collocazione all’interno di una nicchia di mercato ben definita e l’attribuzione ad essi valore aggiunto. Le indicazioni provenienti dall’indagine di mercato volta ad individuarne i segmenti che possano assorbire le referenze identificate, condotta nel corso del progetto, serviranno a focalizzare le attività sperimentali di supporto alle imprese e alla marineria locale per definire le strategie di marketing adeguate: caratteristiche dei prodotti da sottoporre a comunicazione, modalità di comunicazione e tipologia di packaging del prodotto in dipendenza dei mercati obiettivo.

Costituisce obiettivo del progetto, inoltre, l'attivazione di un Centro permanente di diffusione delle informazioni, promozione dei risultati, nonché di orientamento e coordinamento delle attività di pesca e maricoltura, al servizio di tutti gli addetti del settore che operano nell’area di pertinenza o comunque limitrofa a quella del Consorzio. Il Centro fungerà da interfaccia tra tutte le realtà esistenti nel territorio promuovendo l’avvio di azioni sinergiche che conducano ad iniziative di sviluppo locale.

In sintesi, la messa a punto e l’applicazione delle misure ed attività finalizzate alla identificazione di un prodotto di qualità del Golfo, consentirà di raggiungere i seguenti risultati:

  • Stesura delle Linee Guida per la predisposizione del piano HACCP per le aziende di allevamento ittico;

  • Promuovere iniziative di formazione, finalizzate all’acquisizione delle conoscenze che stanno alla base dei comportamenti di buona prassi igienica necessari per avere un prodotto igienicamente salubre e controllato;

  • Valorizzare le referenze ittiche allevate nell’area del Golfo, attraverso la promozione dell’applicazione di norme che consentono il riconoscimento di una qualità certificabile (avvio di azioni di implementazione necessarie per la certificazione del prodotto ittico allevato)

  • Individuare le nicchie di mercato corrispondenti alle diverse referenze individuate e le modalità di presentazione del prodotto in funzione del mercato obiettivo

  • Individuare modalità di comunicazione da utilizzare per promuovere i prodotti in funzione del mercato di riferimento

  • Promuovere i consumi di prodotti lavorati (eviscerati e/o affumicati)

  • Incentivare le iniziative territoriali attraverso il coordinamento di attività condotte direttamente da organizzazioni presenti (ad es. cooperative di pesca)

  • Promuovere l'attività di collaborazione tra le varie organizzazioni di produttori esistenti nel territorio del Golfo di Castellammare o da altre organizzazioni del settore riconosciute a livello regionale/nazionale.

  • Promuovere la conoscenza delle peculiarità offerte dal territorio in relazione al mare e derivanti dalle attività di tipo artigianale.

  • Promuovere e valorizzare le risorse ittiche pescate, allevate e lavorate nel Golfo di Castellammare,  attraverso la creazione della “La Via del Pesce”, itinerario gastronomico – turistico. Il visitatore partendo dal Comune di Terrasini per raggiungere San Vito Lo Capo potrà scoprire i siti di interessere storico, culturale, ambientale e naturalistico e degustare le specialità tipiche della cucina marinara del Golfo.  

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1.2  Articolazione in Attività (A)

Vengono di seguito descritti in modo sintetico gli obiettivi previsti per la realizzazione di ciascuna Attività.

  •  A100: Azioni volte all’acquisizione delle caratteristiche implicite del prodotto ittico allevato

Saranno individuati criteri, procedure e strumenti in grado di consentire alle aziende di allevamento ittico, l’ottenimento di un prodotto conforme dal punto di vista igienico-sanitario ai sensi della normativa vigente (D. Lgv. 155/97). Il prodotto finito, così come fornito al Consorzio, sarà costituito da un documento contenete le linee guida per l’applicazione dell’HACCP, un documento a cui, in ultima analisi, qualunque azienda di maricoltura  può fare riferimento per la predisposizione del proprio Piano HACCP aziendale.

Per una maggiore rispondenza alle esigenze emergenti dalla realtà territoriale il documento sarà redatto utilizzando come dati di input quelli ottenuti da un’attenta analisi condotta su un’azienda operante nel territorio del Golfo. L’espletamento dell’attività prevederà inoltre la realizzazione di incontri di formazione condotti in azienda ed indirizzati agli operatori delle diverse fasi del processo, con lo scopo di promuovere l’uso di comportamenti adeguati all’ottenimento di un prodotto salubre ed igienicamente controllato.

Soggetti coinvolti:          CEOM S.C. p A. –

Realtà imprenditoriale locale (ad es. Ittica Trappeto s.r.l., ed Ittica Capo San Vito ) 

  • A200: Azioni volte all'ottenimento del Certificato di conformità del prodotto ittico allevato nel Golfo di Castellammare

Nel corso del progetto saranno espletate le attività necessarie all’accreditamento da parte di un ente terzo di certificazione riconosciuto dagli organi di competenza presenti sul territorio nazionale (Sincert). In seguito sarà avviata l’attività di consulenza e di formazione, per l’applicazione delle procedure volontarie necessarie per accedere alla certificazione di conformità del prodotto in base al documento tecnico di riferimento. Tra le attività da svolgere nell’ambito della presente Attività è prevista, inoltre, la progettazione e manutenzione da parte del CEOM di una o più pagine WEB a servizio del centro di orientamento. E’ infine obiettivo della A200 il coordinamento delle attività di analisi finalizzate alla caratterizzazione di specie target individuate tra il pescato ottenuto con l’uso di attrezzi artigianali e delle analisi condotte sul prodotto ittico allevato in gabbia.

Soggetti coinvolti: CEOM S.C. p A. – Realtà imprenditoriale locale (ad es. Ittica Trappeto s.r.l. ed Ittica Capo San Vito ) 

  • A300: Azioni volte alla creazione di un Centro di orientamento delle Attività di pesca e della Maricoltura

Le attività previste saranno volte ad ottenere i seguenti obiettivi:

Orientare la pesca e la maricoltura verso le pluriattività, attraverso ittiturismo e pescaturismo e verso la sinergia con il patrimonio culturale e ambientale, nonché verso il collegamento con le attività turistiche e le produzioni agricole e artigianali e verso la valorizzazione integrata della fascia costiera

  • Assistere e promuovere la nascita di mentalità imprenditoriale

  • Documentare le attività realizzate nel corso del progetto

  • Diffondere le informazioni ottenute sul territorio in modo da renderle accessibili a tutti

Saranno curate le relazioni tra gli Enti locali e gli operatori del settore, tenendo conto anche degli input provenienti dalle altre attività inerenti il presente progetto e da quelle derivanti da altre iniziative condotte dal Consorzio (progetto maricoltura e progetto gestione).

Il centro di orientamento, quindi, si proporrà come Agenzia per lo sviluppo integrato e sostenibile del territorio, facendosi promotore di una maggiore consapevolezza degli operatori del settore e ponendosi come intermediario tra il mondo della ricerca, le istituzioni, la marineria e gli altri attori economici presenti.

A partire dalle informazioni provenienti dai diversi attori che convergono nel comparto della pesca e dell’acquacoltura, indirizzerà le iniziative locali verso lo sviluppo integrato e sostenibile del territorio.

Compito principale del centro sarà quello di porsi come interprete di idee progettuali e iniziative locali fornendo loro mezzi tecnici, strumenti giuridici e sponda metodologica per renderle attuabili.

Il centro, inoltre, fornirà attività di consulenza riguardo agli strumenti finanziari di tipo comunitario, nazionale, regionale e privato, per implementare sia le attività di impresa già esistenti nel territorio che la creazione di nuove imprese legate e collegate al comparto della pesca e dell’acquacoltura. Il Centro inoltre garantirà la gestione e l’archiviazione dei dati ottenuti dalle attività svolte nell’ambito dell’intero progetto diffondendo i risultati ottenuti. Tale obiettivo sarà perseguito oltre che attraverso la realizzazione di incontri e seminari a scopo divulgativo anche mediante l’aggiornamento del sito internet ( attivato a valere sull’azione A260) all’interno del quale saranno inseriti periodicamente i dati aggiornati e le informazioni inerenti strumenti finanziari disponibili e gli interventi già attivati nell’area di riferimento non solo inerenti il settore della pesca e della maricoltura provenienti da Enti locali o da associazioni di categoria., ma che interessino anche altri settori con cui creare sinergie (patrimonio storico-culturale, turismo, prodotti tipici agricoli, agroalimentari, artigianali).

Soggetti coinvolti: CRESM

  •  A400: Indagini e studi in materia di consumo e di mercati comprese iniziative di tipo sperimentale e quelle aventi per oggetto le prospettive di commercializzazione dei prodotti anche in paesi terzi

La complessità delle dinamiche commerciali nel comparto ittico e la rapida evoluzione dei canali commerciali sia freschi che a regime di freddo nell’ultimo decennio, hanno stravolto le relazioni tradizionali tra il mercato e la produzione. Le nuove esigenze legate soprattutto agli aspetti di qualità sono state accentuate in conseguenza a fenomeni che hanno investito il settore bovino ed ovocaprino (BSE), spostando l’attenzione dei consumatori sui prodotti ittici e verso connotazioni indice di salubrità e tracciabilità dei prodotti al consumo. La richiesta di trasparenza proveniente dal mondo dei consumatori ha determinato una maggiore sensibilità anche da parte delle istituzioni internazionali e nazionali, che, solo recentemente, sono approdate alla formulazione della legge entrata in vigore nel gennaio 2002. Alla luce di una sempre più richiesta trasparenza nelle operazioni che portano all’ottenimento dei prodotti così come appaiono sul banco di vendita e di caratteristiche di qualità controllate e certificate, il Consorzio intende perseguire gli obiettivi specifici di seguito riportati:

  • Individuare le specie bersaglio su cui indirizzare le attività sperimentali e promozionali

  • Dotare la produzione locale derivante dall’attività di allevamento e dalla pesca di connotazioni di qualità intrinseche precipue (tracciatura);

  • Ricercare i segmenti di mercato obiettivo relativo alla collocazione delle referenze provenienti dall’itticoltura e dalla pesca;

Le attività sperimentali previste all’interno di questa Attività saranno indirizzate a sostegno di quanto previsto dai documenti tecnici di riferimento (disciplinare di conformità del prodotto ittico allevato) e delle connotazioni individuate come risultato delle indagini di mercato. In linea di massima è prevista la realizzazione di analisi che riguardano gli aspetti biochimico-nutrizionali e di conservabilità del prodotto per le referenze fresche, che permetteranno di redigere le schede tecniche dei prodotti. Le informazioni raccolte nel corso del progetto per i prodotti della pesca saranno utilizzate, inoltre, come base per l’individuazione delle caratteristiche che potranno essere oggetto di comunicazione ai consumatori finali e per la definizione delle strategie di marketing da adottare. Per i prodotti ittici provenienti dall’attività di allevamento, il protocollo di analisi adottato terrà conto di quanto previsto dal documento tecnico di riferimento indicato dall’ente di certificazione.

Soggetti coinvolti: Istit. Biol. Mar. (TP) – analisi dei prodotti funzionali alla creazione delle schede di prodotto

3T Blue Line – studio di mercato

  • A500: Azioni volte all’attivazione di campagne informative e promozionali del prodotto ittico allevato, pescato e/o lavorato

La promozione dell’intero territorio sarà condotta attraverso la valorizzazione di tutti i suoi aspetti, facendo cioè riferimento alle risorse biologiche, alle emergenze naturalistiche ed alle attività produttive che appartengono al patrimonio culturale. Il piano promozionale deve intendersi come un vero e proprio piano di marketing delle risorse ittiche del territorio, sviluppato in sinergia con le azioni che il Consorzio conduce durante la realizzazione del progetto. A partire da un check up analitico relativo al comparto ittico saranno avviate azioni specifiche adeguate ad informare il consumatore ed il trade sulle peculiarità delle produzioni, comunicando all’utenza obiettivo le connotazioni qualitative che caratterizzano la produzione del territorio e potenzialmente oggetto di certificazione. La tracciatura dei prodotti all’origine permetterà alle referenze di essere ben riconoscibili e differenziate dalle altre aventi caratteristiche similari e già offerte nei canali commerciali, consentendo il loro posizionamento in nicchie di mercato adeguate. In tal senso il risultato dell’indagine di mercato svolta (WP 400), permetterà di ottimizzare le strategie commerciali per il mercato obiettivo delle referenze, attivando azioni promozionali (ossia di comunicazione) vere e proprie a medio e lungo periodo.

Gli obiettivi che il Consorzio intende conseguire per le produzioni locali attraverso l’azione di marketing sono:

  • consentire la commercializzazione delle stesse su segmenti di mercato valorizzanti;

  • produrre dei modelli di valorizzazione fruibili dalla marineria locale;

  • condurre attività di divulgazione che nell’insieme abbiano lo scopo di promuovere le risorse del territorio.

Gli obiettivi previsti saranno perseguiti attraverso le seguenti attività:

  • azioni mirate a qualificare le produzione del territorio provenienti tanto dall’attività di allevamento che dalla pesca;

  • azione promozionale mirata a comunicare all’area di riferimento e verso l’utenza obiettivo le azioni di valorizzazione operate;

  • azione promozionale delle risorse territoriali (ambiente e risorse del mare) e delle attività svolte sotto il patrocinio del Consorzio, attraverso la redazione di opere a carattere divulgativo.

Soggetti coinvolti: 3T Blue Line:strategia di marketing

Biotecno/mare ambiente: pubblicazioni tematiche

  • A600: Organizzazione e/o partecipazione a fiere, saloni ed esposizioni

L’attività promozionale del territorio sarà esperita utilizzando mezzi di comunicazione interpersonali e selettivi. Nel primo caso le peculiarità le risorse biologiche, naturalistiche e culturali del territorio saranno oggetto di comunicazione utilizzando i mezzi mediali tradizionali (stampa o televisione), o sistemi innovativi (internet). In questo caso l’azione sarà dedicata all’utenza obiettivo e verrà pertanto sviluppata nelle aree di maggior consumo nazionale e/o internazionale. La partecipazione ad eventi ad hoc di tipo culturale o presso luoghi specialistici (conferenze stampa, seminari, il ricorso alla stampa specializzata, fiere alimentari) permetterà invece di raggiungere in modo selettivo gli addetti ai lavori (trading, decision makers, utenza specializzata).

Soggetti coinvolti: 3T Blue Line 

  • A800: Progettazione esecutiva e coordinamento progettazione

Il CRESM ha coordinato in fase di presentazione della proposta, tutte le fasi di progettazione degli interventi previsti dal progetto P.O.S.E.I.D.O.N. Promozione. Il coordinamento e la progettazione dei singoli interventi sono stati attuati da uno staff di lavoro composto da consulenti esterni, in possesso di specifiche competenze in materia di progettazione dello sviluppo locale, marketing territoriale, biologia marina e ricerca scientifica. La stesura del Progetto Esecutivo è stata successivamente affidata al CEOM, che si è occupato di raccogliere ed integrare le varie Attività in carico ai diversi Partner.

Soggetti coinvolti: CRESM e CEOM

  • A900: Coordinamento attività

Il Consorzio di Castellammare eseguirà nel corso dell’intero progetto l’attività di coordinamento gestionale e amministrativo indispensabile per conseguire il raggiungimento degli obiettivi previsti. Il coordinamento sarà esperito mediante l’attivazione di momenti di confronto tra i partner del progetto e la costante circolazione delle informazioni tra gli stessi. Sarà altresì compito del Consorzio, in funzione delle esigenze e dei risultati ottenuti in corso d’opera, raccogliere le indicazioni emerse e riportarle ai singoli soggetti partecipanti in modo da indirizzare le attività a garanzia della coerenza progettuale. Il CEOM nel corso del progetto affiancherà il Consorzio di Castellammare nel coordinamento tecnico delle varie Attività in carico ai diversi Partner.

Soggetti coinvolti: Consorzio di Ripopolamento ittico “Golfo di Castellammare” , CEOM

 Partner del Progetto P.O.S.E.I.D.O.N. Promozione Castellammare 

CRESM

CEOM ScpA

Istituto Biologia Marina del Consorzio Universitario di  Trapani

3T Blue Line s.r.l.

Biotecno S.c.ar.l.

Mare & Ambiente s.r.l.

 

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