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SEMINARIO DEL 03.12.2004
Lo stato attuale
dei porti pescherecci nel Golfo di Castellammare


Comune di Terrasini 3 Dicembre 2004
Ore 15:30 Registrazione Partecipanti
Ore 16:00 Benvenuto del Dr. Antonio Randazzo Sindaco di Terrasini
Ore 16:10 Saluto Damiano Canzoneri
Presidente del Consorzio di Ripopola- mento Ittico “Golfo di Castellammare”
Ore 16:20 Apertura dei lavori a cura del Moderatore Lorenzo Barbera,
Presidente Onorario Cresm,
Consulente prog. Poseidon Promozione
Ore 16:30 Relazione introduttiva
Dr.ssa Anna Pipitone, Resp.CRESM
Centro di Orientamento di Castellammare
Ore 16:40
Lo stato dei porti pescherecci: programmi, progetti e iniziative dei Comuni
Per il Comune di Balestrate
Introduce il Sindaco Salvatore Bonaviri
Ufficio Tecnico del Genio Civile Opere Marittime:
Arch. Antonino Turriciano, Istr. Tecnico
Geom. Notarbartolo, Funz. Tecnico
Per il Comune di Castellammare del Golfo
Introduce il Sindaco Giuseppe Ancona
Ing. Vincenzo Albanese, Sigma Ingegneria S.r.l.
Per il Comune di San Vito Lo Capo
Introduce il Sindaco Giuseppe Piraino
Ing. Marco Antonio Rizzo, Studio Ing. Mallandrino
Per il Comune di Terrasini
Introduce il Sindaco Randazzo Antonio
Ing. Marco Antonio Rizzo, Studio Ing .Mallandrino
Per il Comune di Trappeto
Introduce il Sindaco Vito Lo Grasso
Ufficio Tecnico del Genio Civile Opere Marittime:
Arch. Antonino Turriciano, Istr. tecnico
Geom. Aldo Notarbatolo, Funz.Tecnico
Ore 17:45
Il problema porti pescherecci visto dai pescatori
Intervengono i rappresentanti delle Cooperative di pesca del golfo
Considerazioni e suggerimenti dei pescatori
Ore 18:15 Coffee Break
Ore 18:45 Attrezzature dei porti di pesca
P.O.R Sicilia 2000-2006,
Misura 4.16 sottomisura D
Arch. Oreste La Fauci Dirigente Regionale Ass. della cooperazione del
Commercio, dell'artigianato e della pesca
Ore 19:00 Considerazioni e suggerimenti di:
Ing. Lorenzo Ceraulo
Ing. Capo del Genio Civile Opere Marittime
Ing. Leonardo Tallo Direttore del Genio Civile Opere Marittime
Ammiraglio Vincenzo Pace Capo Compartimento della Capitaneria di Porto di
Palermo
Comandante SantoTalluto
Capo Ufficio Marittimo Terrasini
Capitano di Vascello (CP) Giuseppe Impallomeni, Comandante della Capitaneria
di porto di Trapani
Ore 19:20 Risposte e proposte delle autorità regionali
On. Carmelo Lo Monte
Assessore Regionale della cooperazione,del
Commercio, dell'artigianato e della pesca
Dr. Salvatore Seminara
Responsabile Ufficio Speciale per la programma- zione dei porti turistici
Regione Siciliana
Conclusione dei lavori
Ing. Angelo Mistretta, Capo Segreteria tecnica Assessorato Regionale ai
LL.PP
Nel Golfo di Castellammare
operano 172 imbarcazioni, per un tonnellaggio complessivo di
1776,6 tonnellate di stazza lorda e una potenza motore di 10.658,4
kw. La flotta del Golfo di Castellammare rappresenta il 3,74
per cento di tutti i battelli operanti a livello regionale ed il 2,44 per
cento del tonnellaggio totale impiegato nell’attivita’ di pesca. Il 33,7
per cento delle imbarcazioni da pesca appartengono alla marineria di
Terrasini, il 23,3 per cento a quella di San Vito Lo Capo, il
22,7 per cento a quella di Balestrate-Trappeto e il 20,3
per cento fanno parte della marineria di Castellammare del Golfo. La
produzione ittica del Golfo ammonta a 173409 kg. Le specie
catturate in maggiore quantita’ sono quelle caratteristiche della piccola
pesca esercitata con gli attrezzi da posta fissa, come gli scorfani,
le boghe, i triglidi, i merluzzi, i polpi e le seppie. Elevate risultano
anche le catture di specie pelagiche (sardine e acciughe), effettuate
con attrezzi circuitanti. Ma i problemi della marineria del Golfo di
Castellammare continuano ad essere molteplici e lo stato attuale dei porti
pescherecci, in via di potenziamento in quasi tutto il Golfo, deve essere
ripensato in funzione della pesca con servizi, infrastrutture, aree
destinate al rimessaggio, alla vendita del pescato ed alla pescaturismo. E’
quanto emerso nel corso del seminario che, venerdì 3 dicembre , si e’
tenuto presso l’aula consiliare del Comune di Terrasini per discutere dello
“stato attuale dei porti pescherecci nel Golfo di Castellammare”. Il
seminario è stato organizzato dal Consorzio Golfo di Castellammare
per lo sviluppo del patrimonio ittico con il Cresm (centro di
ricerche economiche e sociali per il meridione) nell’ambito del progetto
“Poseidon promozione” finanziato al Consorzio con il Programma
Plurifondo 2000-2006 che prevede una serie d’interventi sulle attività della
pesca e dell’acquacoltura. Il progetto è rivolto alla protezione, alla
valorizzazione e alla gestione della fascia costiera che va da Terrasini
fino al Monte Cofano. Tutti concordi i sindaci dei Comuni che fanno parte
del Consorzio di ripopolamento ittico, presenti all’incontro: Giuseppe
Ancona di Castellammare del Golfo, Salvatore Bonaviri di
Balestrate, Giuseppe Peraino di San Vito Lo Capo, Antonio Randazzo
di Terrasini e Vito Lo Grasso di Trappeto, che hanno illustrato
progetti, programmi ed iniziative relative allo stato dei porti pescherecci,
in molti Comuni in buona fase di definizione con progetti di messa in
sicurezza o consolidamento delle strutture portuali ma, ancora non
soddisfacenti per gli annosi problemi della marineria. Cosi’ il
presidente del Consorzio ittico Damiano Canzoneri, il presidente
onorario del Cresm Lorenzo Barbera e Anna Pipitone,
responsabile per il Cresm del centro di orientamento di
Castellammare, hanno sottolineato che l’inquinamento, la pesca a strascico,
la pesca illegale del novellame e le strutture portuali ancora non adeguate,
rappresentano il principale freno allo sviluppo dell’attivita’ di pesca nel
Golfo. Ma i problemi del territorio, secondo l’Onorevole Francesco Paolo
Lucchese, passano “attraverso lo sviluppo di una nuova mentalita’ che
porti a sfruttare il momento favorevole dato dalle buone possibilita’
offerte dal governo regionale”. Cosi’ il dirigente regionale
dell’assessorato alla pesca Oreste La Fauci, ha sottolineato che le
misure in favore della marineria nel programma operativo regionale, nel
Golfo hanno permesso il finanziamento di alcuni interventi che riguardano la
protezione e lo sviluppo delle risorse acquatiche e la messa in sicurezza
del porto di Castellammare del Golfo, che e’ in dirittura d’arrivo. Il
capo dell’ufficio marittimo di Terrasini Santo Talluto ha invece
parlato di “esigenze e gravi problemi delle marinerie, ancora oggi senza
risposta”.
Castellammare del Golfo
04/12/2004
L’assistente Addetto stampa
Annalisa Ferrante
Per informazioni:
Annalisa Ferrante Cell.
3383302160
Telefono/fax: 092439230


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