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COMUNICATO STAMPA DEL 04.03.2004
AL VIA I PROGETTI
P.O.S.E.I.D.O.N: NASCE L’ITTITURISMO
Tre progetti finanziati al
Consorzio Golfo di Castellammare per lo sviluppo del patrimonio ittico,
nell’ambito del “Programma Plurifondo 2000-2006, Interventi a sostegno
della Pesca e dell’Acquacoltura” della Regione Siciliana. I finanziamenti
ammontano a circa 1milione e ottocentomila euro, per una serie d’interventi
sulle attività della pesca e dell’acquacoltura, individuati e programmati
dal Consorzio nel corso degli anni, per garantire la conservazione e la
tutela del patrimonio ittico del golfo di Castellammare e,
contemporaneamente, contribuire allo sviluppo socio-economico dell’area.I
tre progetti, già in fase d’attuazione, denominati “POSEIDON”, sono rivolti
alla protezione, alla valorizzazione e alla gestione della fascia costiera,
che va da Terrasini fino al Monte Cofano passando per Tappeto, Balestrate,
Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo. Particolarmente innovativo il
terzo progetto denominato “Poseidon protezione” che prevede l’installazione
di barriere sottomarine, e la creazione di tre oasi di ripopolamento, ognuna
composta da 12 gabbioni in cemento, in luoghi dove la fauna ittica è
costituita prevalentemente dalle specie giovanili di triglie, seppie, lunari
e pagelli. Le oasi costituiranno veri e propri “rifugi” per le specie
ittiche dove sara’ possibile praticare l’ittiturismo: il visitatore sara’
accompagnato da personale qualificato per conoscere le attivita’ connesse
alla pesca e dilettarsi a praticarla. Il progetto “Poseidon promozione”,
invece, mira a qualificare la produzione ittica dell’area del golfo
promuovendo e supportando la qualità dei prodotti della pesca locale, sia
freschi che lavorati. Nel progetto e’ previsa anche la creazione di un
itinerario eco-gastronomico denominato “La rotta del pesce” al fine di
valorizzare le citta’ marinare consorziate (Terrasini, Tappeto, Balestrate,
Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo) in collaborazione con le
attivita’ di ristorazione locali. Quindi il “Poseidon gestione” che tende a
promuovere e utilizzare tecniche di pesca più selettive, indirizzate verso
specie ittiche poco sfruttate, e ad elaborare un GIS (Sistema informativo
geografico) per il golfo di Castellammare. Dopo gli incontri con i
rappresentanti istituzionali dei Comuni consorziati, entro la prima decade
di aprile, si terra’ il primo seminario di lavoro con la collaborazione del
“Centro di orientamento delle attivita’ di pesca e maricoltura”, nato
proprio a supporto dei progetti “Poseidon”. Secondo il presidente del
Consorzio Damiano Canzoneri <<il golfo di Castellammare, per la sua
geomorfologia, per la varietà degli ambienti marini e la diversità delle sue
attività economiche, si presta perfettamente ad un grande esperimento di
programmazione di nuove attività economiche, possibili in una visione di
gestione integrata ecocompatibile>>. <<La programmazione dell’attuale
Consiglio di Amministrazione tende a fare del Consorzio golfo di
Castellammare una vera e propria Agenzia di sviluppo integrato e
sostenibile della fascia costiera del golfo -conclude Canzoneri- così
come previsto dalla Legge Regionale 32 del 2000, attraverso un confronto
continuo con le marinerie, con gli imprenditori del comparto pesca e
turismo, con le strutture scientifiche presenti nel territorio e con le
pubbliche amministrazioni degli enti consorziati>>.
Castellammare del Golfo li
04.03.2004
L’Assistente Addetto Stampa del CRESM
Annalisa Ferrante
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